Alimentazione esterna per Verbatim
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L' RCamController v1.1, risolveva tutti i problemi di controllo a distanza della Verbatim. Permetteva di mettere in pausa e far riprendere la registrazione del video a piacimento, oppure di far scattare in automatico le foto.
La versione software v1.2 risolve i problemi legati alle possibili situazioni riscontrabili all'accensione.
Però molti possessori della Verbatim (con o senza RCamController), mi hanno contattato lamentandosi del fatto che la batteria interna ha vita molto breve ed in alcuni casi, anche dopo poche ricariche, la stessa non garantisce più autonomia per riempire tutta la memoria (5-6 minuti di registrazione video).
In particolare, se la batteria si scarica durante la registrazione, si verificano funzionamenti anomali. A volte, la registrazione viene interrotta prematuramente, a volte la registrazione non si può più fermare e non c'è nessuna risposta a nessun comando.
Fondamentalmente ci sono tre metodi per riprendere il controllo:
1) collegare la pencam alla porta USB di un PC (non sempre funziona!)
2) lasciare morire la batteria completamente (può durare anche 2 ore!)
3) scollegare la batteria interna o cortocircuitare per una frazione di secondo i fili della batteria che arrivano sul circuito stampato. Questo è il metodo che garantisce velocità d'esecuzione e affidabilità. La batteria non subisce danni perché sulla stessa è presente (come nelle batterie per cellulari), un'elettronica che evita danni e pericoli.
I metodi 1 e 2 comportano un po' di problemi se si sta filmando al campo di volo e soprattutto, due volte su tre, il filmato è corrotto o non chiuso (quindi "scompare" o è illeggibile).
Il metodo 3 necessita l'apertura della Verbatim. Se è stata modificata e richiusa con un giro di nastro adesivo, è una soluzione rapida, altrimenti è una bella seccatura.
Personalmente, ho usato una Verbatim per quasi un anno e per lo più in giornate calde. Con il controller, durante la pausa registrazione, il consumo di energia si abbassa (facendo risalire la tensione), pertanto fino ad un paio di mesi fa, non ho mai riscontrato il problema…
Con i primi freddi dell'inverno 2006, invece ho riscontrato anch'io qualche problema: i filmati iniziavano quando impartivo io il comando, ma a volte finivano prima o erano illeggibili. Perciò ho iniziato una lunga serie di test al campo di volo, montando entrambe le Verbatim che ho.
Facendo le prove incrociate sono arrivato ad una banale conclusione: al freddo la tensione della batteria LiPo integrata crolla molto rapidamente, forse a causa del circuito di protezione integrato sulla stessa o forse no, ma ai capi dei due fili che arrivano sul Verbatim, la tensione scende parecchio.
Ulteriore verifica: ho preso le ie due pencamera (una modificata e l'altra no, quest'ultima praticamente nuova), le ho lasciate caricare entrambe per circa 3 ore e le ho messe in frigorifero a 4°C per circa un'ora. Poi ho fatto partire una registrazione è le ho rimesse in frigo. Dopo 6 minuti, le toglievo e collegavo al pc. Ho seguito questa procedura 3 volte. In tutti i 6 casi (3 volte x 2 fotocamere), nessun video è durato più 30-40 secondi (in due casi, la pencam è risultata addirittura vuota).
Senza ricaricarle, le ho lasciate tornare a temperatura ambiente e "magicamente" il tempo di registrazione è tornato normale.
Quindi nasce l'esigenza di sostituire la batteria, ma ho sbattuto il naso nei seguenti problemi:
- scarsa reperibilità di una batteria così piccola (e magari con lo stesso problema!) ed alto costo della
stessa;
- le batterie più economiche, sono troppo grandi e non stanno nell'involucro originale;
- mettendo 3 celle NiMh (350mA/h), funziona, ma vanno alloggiate esternamente, caricate con
apposito caricabatteria, e oltre ad essere ingombranti pesano anche moltissimo.
Buone modifiche e divertenti filmati!!!!
La tua amata Verbatim 5in1 fa capricci ? Non riesci a fare filmati più lunghi di 30-40 secondi ? Forse qui sotto trovi spiegato il perchè e come risolverlo.
Perciò ho deciso di "aiutare" la batteria interna sfruttando la batteria del modello che è sempre presente e carica. Ho tentato tramite la presa USB: la fotocamera funziona, ma dopo 30 secondi di inattività, si congela in uno stato a metà fra l'acceso e lo spento e non risponde a nessun tasto.
Ho provato svariati approcci per evitare strani giri di corrente e per ridurre il più possibile la drasticità della modifica e il numero di componenti.
Alla fine, sono riuscito a raggiungere il mio obiettivo aggiungendo un solo filo alla Verbatim, un solo filo e un diodo al Controller e sostituendo il valore di una delle resistenze.
Il risultato è che, quando la Verbatim è collegata all'RCamController, non solo si ha il controllo delle solite funzioni, ma parte o tutta la corrente necessaria al corretto funzionamento è prelevato dalla batteria del modello tramite il BEC. Questo permette un'autonomia enorme. Finché il modello è operativo, la Verbatim è correttamente alimentata.
Va tenuto presente che dal BEC vengono assorbiti fino a 90-100mA. Non è tanto, ma questa corrente non va trascurata nel caso si usi un BEC tradizionale (solitamente erogano un massimo 1500- 2000mA ed in casi ben definiti !) .
Il funzionamento è stato testato su banco, nel frigo ( :D ) e più volte in volo. Uno di questi voli è testimoniato dal video del confronto fra Verbatim e Cobra300. Nonostante la durata del volo e la temperatura non proprio piacevole, la Verbatim è rimasta perfettamente attiva e funzionante per tutto il volo.
Veniamo alla pratica…
La modifica sulla Verbatim, consiste nell'aggiungere un solo filetto.
Per rendere impossibile l'errore d'innesto, ho inserito il nuovo pin alla distanza esatta di un ipotetico 6° contatto. Così, per il connettore maschio ho usato un pin strip a 6 fili, al quale ho asportato i contatti 4 e 5. Si ottiene un'unica spina che rende impossibile l'errore, più difficile l'estrazione involontaria e l'uso più pratico.
Per quello che riguarda il controller, la modifica è più consistente, ma comunque molto semplice. È sufficiente sostituire la resistenza R1 da 1kOhm (in SMD formato 1206), con una resistenza da 8,2 Ohm (tassativi, né 6,8 né 10).
Per finire, occorre aggiungere un filo e un comune diodo 1N4007 che, per comodità, si può montare nella parte del cablaggio vicina alla Verbatim.
Il diodo risulta collegato nel ramo di alimentazione negativo.
Il verso va rispettato come in foto!
Nel mio esemplare, ho preferito rifare il cablaggio ed avere una nuova piattina a 4 fili (anziché 3 + 1) e intanto che c'ero, ho allungato un po' i fili.