Veniamo al circuito.
Il circuito si basa su un funzionamento molto semplice e si può utilizzare su tutti i caricabatterie in grado di caricare batterie Lipo.
Quello da me realizzato è per pacchi 2s - 3s, ma essendo modulare, lo si può espandere a 4, 5, 6 e più "S".
Come funziona?
Supponiamo una batteria 3S1p (3 celle in serie) in cui due celle sono parzialmente cariche e che presentano una tensione a vuoto di 3,90V e la terza cella fortemente sbilanciata con tensione di 3,50V.
Un normale caricabatterie inizia a caricare a corrente costante. Passerà da corrente costante a tensione costante quando le 3 celle insieme avranno una tensione complessiva di 12,6V circa.
Supponiamo che la corrente di carica iniziale sia di 1000mA. Quando le due celle "sane" presentano 4,2V, probabilmente lo sbilanciamento è già meno marcato. Supponiamo che ai capi della terza cella ci sia una tensione di 4V.
Il caricabatterie, a questo punto, tenderebbe a caricare ancora a corrente costante perché la somma è 12,4V e non 12,6V.
Se si lascia tutto così, probabilmente, si arriva a fine ciclo con tensioni dell'ordine di 4,30V, per le due celle sane e 4,15V per quella sbilanciata ( i valori sono puramente indicativi). Le due celle più performanti, sono quelle che soffrono di più e sono ai limiti della tollerabilità dichiarata dai costruttori.
Il pacco funziona ancora, ma probabilmente, nei cicli successivi lo sbilanciamento tende ad aumentare fino a portare ai danni oramai noti a tutti, come il rischio di rigonfiamento delle celle o peggio, l'esplosione.