- Part 2
Hyperion Emeter: modifiche
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- voltmetro/amperometro multiuso con memoria
- contagiri per ventole intubate gia montate e inaccessibili

- cavo di collegamento fra PC ed Emeter ( DIY )

Avvertenza !!!
Voltmetro/amperometro multiuso con memoria.

A volte al campo, qualcosa non funziona... Ecco che serve un multimetro, almeno per verificare se la tensione e giusta ed e dove deve essere.
Perciò nella valigetta occorre sempre avere un multimetro, anche molto economico, ma almeno per avere un'idea dei valori in gioco.
Perché acquistare e tenere in valigia un altro strumento quando l'Emeter e gia un voltmetro?
Con qualche Euro potete acquistare il seguente materiale per effettuare la modifica:
- un connettore femmina Deans "UltraPlug" a "T";
- una coppia di puntali da multimetro;
- una resistenza da 100 Ohm - 1 Watt (valori non critici);
- un diodo 1n5819 (ma anche un comune 1n4007 dovrebbe andare bene).

In realtà, la resistenza ed il diodo sono facoltativi, ma ho preferito inserirli per evitare che una tensione inversa (usando per errore i puntali incrociati) possa danneggiare l'Emeter.
Questo perché l'Emeter nasce per misurare solo tensioni positive. La protezione interna allo strumento e blanda e quella all'interno dello shunt e sconosciuta.
Nel caso di inversione dei puntali (puntale positivo sulla tensione negativa e viceversa), succede che la corrente scorre attraverso al diodo che si trova polarizzato direttamente e con una caduta di circa 0,2Volt (circa 0,6-0,7Volt per l' 1n4007).
Tutta la tensione cade sulla resistenza. Se la misura con polarità errata persiste, e di tensione significativa e la fonte e in grado di erogare corrente, la resistenza tende a scaldare. Per questo ho scelto una resistenza da 1Watt.
In tal modo, sull'ingresso dell'Emeter, si ha una tensione inversa, ma di valore ampiamente tollerato (0,2-0,7V).
Nel caso di misurazione corretta (puntale positivo su positivo di alimentazione), il diodo e ininfluente e la resistenza, falsa solo in minima parte la lettura (lo strumento non ha impedenza elevata, pertanto viene a costituirsi un partitore).
I valori letti sono inferiori al valore reale di un 1-1,5%. Tale tolleranza e più che accettabile, soprattutto in considerazione del beneficio introdotto da pochi cents di componenti.
Durante l'assemblaggio, a dir poco banale, occorre solo prestare attenzione al verso del diodo.

Contagiri per ventole intubate.

I contagiri che si trovano nei vari negozi più o meno specializzati hanno parecchie limitazioni. Molti misurano solo i giri per eliche di 2,3,4 pale. Quindi molte ventole intubate, restano tagliate fuori dalla misurazione (problema accerchiabile con calcoli matematici, ma sicuramente poco pratica). E comunque, questi strumenti, hanno spesso un costo non trascurabile.
L'Emeter ha questa utilissima funzione per eliche fino a 7 pale, pertanto adatto anche alla maggior parte delle ventole intubate.

Cosi come per gli altri contagiri, anche per l'Emeter, nasce comunque un problema: una volta che la ventola viene montata sul modello diventa inaccessibile.
Per ovviare a questo problema, e sufficiente un'asta rigida, un po' di cavetto a 2 poli e una decina di minuti di lavoro.
In pratica, si apre lo strumento e si porta all'esterno il sensore (un fotodiodo). Un cavo di 70-80 cm e più che sufficiente. Lo stilo serve per infilare il sensore nel condotto della ventola ed avvicinarsi alle pale.
Alcune precauzioni...
Prima di dissaldare il sensore, contrassegnate il verso. Se la prolunga, porta ad incrociare i terminali, il contagiri non funziona. Perciò i terminali devono corrispondere.
Quando infilate lo stilo con il sensore nel condotto, assicuratevi che il sensore non tocchi nelle pale per evitare le ovvie conseguenze.
Personalmente, al posto di uno stilo rigido ho comprato un'antenna telescopia (come quella delle radio portatili). Questo permette di ridurre le dimensioni dello stilo dopo l'uso a lunghezza "emeter" e contrassegnando la parte più vicina alla mano, si ha un riferimento mobile per l'inserimento nel condotto.
In pratica, a motore spento, si immette lo stilo nel condotto e si avvicina il sensore alle pale. Poi, si allunga o accorcia lo stilo fino a che la tacca di riferimento non coincide con il bordo del cono di uscita o altri riferimenti.
Assicurandosi 10-15mm di spazio fra pale e sensore le misure sono perfette e l'ostruzione del condotto e tutto sommato trascurabile.
Cavo di collegamento fra PC ed Emeter fatto in casa ( DIY )

Dei 3 upgrades, é sicuramente quello che richiede più tempo.
Poco da dire, il circuito e un classico convertitore TTL - RS232 con i collegamenti adeguati all'applicazione.
Vista la semplicità, non ho disegnato il circuito stampato, in quanto il tutto si può montare in pochi cm quadrati di basetta millefori.
Nel connettore che si deve innestare nell'Emeter ho aggiunto un pin in più. Il foro di questo pin l'ho tappato con una goccia di stagno. Questo lavoro crea una primitiva chiave che impedisce l'inserzione del connettore nel verso sbagliato.
Il circuito non ha bisogno di alimentazione esterna in quanto preleva corrente direttamente dall'emeter.

Nel mio cavo ho forse esagerato con la lunghezza del cavo dalla parte del PC, ma così posso lasciare il pc nella posizione dove si trova ed avere comodamente il modello ad oltre 2 metri di distanza.
Con questo cavo, ho potuto aggiornare alla versione 1.20 il mio strumento e soprattutto, posso registrare le misure in tempo reale direttamente sul PC. Ottimo per prove comparative al banco.
Attenzione !!!

Ricordo che l'apertura e le modifiche, fanno decadere la garanzia !
Pertanto se non avete familiarità con il saldatore o dubbi su alcuni passaggi, NON cimentatevi in esperimenti che potrebbero provocare danni irreversibili allo strumento e/o al PC eventualmente collegato.
L'autore non si assume alcuna responsabilità di alcun tipo, diretta o indiretta, per eventuali danni di qualunque tipo derivanti dalla lettura e/o realizzazione di quanto descritto nell'articolo .



Buone misurazioni e setup a tutti.

anfarol - copyright

01-mar-2007
Scarica lo schema elettrico
in formato pdf (29KB).